La classificazione dei tipi di tornado


CLASSIFICATI SEI TIPI DI TORNADO

I meteorologi hanno adottato una scala per valutare le “dimensioni” dei tornado; tale scala utilizza sei gradi (da 0 a 5) ed è basata sulla forza del vento e sui danni prodotti da esso.

Grado Velocità del vento in km orari                       Tipo di tornado

F0 64-116                                                                             debole

F1 117-179                                                                           moderato

F2 180-253                                                                          significativo

 F3 254-332                                                                         forte

F4 333-419                                                                          devastante

 F5 oltre 420                                                                       incredibile

La scala è stata estesa oltre il quinto grado, fino a F12, corrispondente a una velocità dei venti pari a quella del suono. Sono valori puramente teorici.

 Circa i due terzi di tutte le trombe d’aria appartengono alla prima categoria (F0-F1), mentre solo l’1 per cento del numero totale di tornado viene classificato come “violento” (F4-F5).

Ricordimenticare la realtà ?


I fatti recenti in Giappone ( terremoto, tsunami, esplosione nelle centrali nucleari ) stanno gradualmente sparendo dai quotidiani. Fukushima sarà presto assimilato ad una specie rara di fungo. La Guerra in Libia per gli italiani è già sparita dentro un fiume di barzellette di e su Berlusconi. Lampedusa diventa un luogo dove si potrebbe costruire un campo da golf , o da proporre come premio Nobel. Spariti i “clandestini” ( dove saranno finiti ? ) dentro le nebbie del Mediterraneo e del Bel Paese. Tecniche vecchie, direte. Certo, ma oggi quest tecniche vecchie sono applicate in quantità industriali all’informazione di massa, e così si inducono i comportamenti di chi trova normale “ricordimenticare” tragedie apocalittiche che sul nostro pianeta stanno crescendo, in nome della chiusura entro una privacy che diventa spesso il solo valore possibile cui aspirare. La realtà è quella che ti fan vedere, e quando sparisce dall’informazione sembra che più non esista.


Ma abbiamo veramente la memoria così corta tanto da farci governare da imbonitori che oggi dicono una cosa e domani la negano , e noi non ce ne accorgiamo ? È una domanda che dobbiamo porci, tutti i giorni.